Radio Panetti Summer Camp 2019: la magia del fuoco sotto un cielo di stelle ha liberato i nostri sogni


Se mi avessero detto un giorno che a scuola avrei fatto un’esperienza così forte, non ci avrei creduto! E invece è stato proprio così: sono passate poche settimane dalla fine del campo scuola tenuto a Casa Nazareth e i ricordi restano ben impressi nella mente di noi ragazzi di Radio Panetti. Un Summer Camp o campo di lavoro e amicizia nel bosco fra Cassano delle Murge e Santeramo in Puglia che ha lasciato in tutti noi un segno indelebile.
Tre giorni intensi in cui abbiamo studiato giornalismo, tecniche di comunicazione efficace e coltivato noi stessi e la nostra amicizia attraverso un percorso di miglioramento dell’autostima e dell’autoefficacia. Tutto questo grazie alla disponibilità e alla professionalità dei nostri professori Maria Raspatelli e Antonio Curci e anche alla gentilezza di due mamme, Paola Lomascolo e Loredana Gentile che con tanta pazienza si sono occupate della cucina e ci hanno deliziato con i loro manicaretti a colazione, merenda, pranzo e cena.
Radio Panetti è un vero miracolo perché riesce a tirare fuori il meglio di noi stessi, facendoci appassionare alle tematiche legate alla comunicazione e all’uomo e ai contenuti che di volta in volta approfondiamo.
Il Summer Camp è stato un dono perché, diciamolo pure, a scuola finita non è facile incontrare due docenti che decidono di investire il loro tempo libero per i ragazzi. Abbiamo seguito con passione le loro lezioni sotto il glicine, circondati dai colori della natura in festa per l’inizio dell’estate e vissuto con tanto divertimento i diversi laboratori e work shop proposti, tutti finalizzati a migliorare le tecniche radiofoniche e televisive di Radio Panetti e a migliorare noi stessi.
Ricordo ancora l’atmosfera densa di amore che abbiamo assaporato durante la prima sera intorno al fuoco, sotto le stelle. Una danza di lingue di fuoco sotto una volta celeste di un nero corvino, ammantato di infinite gemme preziose che noi chiamiamo stelle. Intorno a noi solo il silenzio e il rumore dello scoppiettio dei rami secchi divorati dal falò. Una magia che molti di noi non avevano mai sperimentato prima. Non è stato difficile esternare i sentimenti e le emozioni che in quel momento affollavano i nostri cuori. Per la prima volta scoprivamo che era bello condividerli senza vergogna. Le nostre parole, appena sussurrate, semplici ma vere, liberate dalle nostre paure, diventavano carezze per tutti e tutte insieme si elevavano al cielo come le note di una sinfonia che inneggia alla vita e all’amicizia. Anche i nostri proff. hanno condiviso i loro pensieri e i loro sogni, mostrandoci come il bello genera il buono e come, anche la scuola, può diventare un luogo in cui è piacevole stare insieme.
Tutti noi abbiamo ringraziato i nostri proff. per la bellissima esperienza che stavamo vivendo e per tutto quello che stiamo imparando attraverso le diverse attività di Radio Panetti che, come recita il nostro slogan, “è un altro modo di fare scuola”, ma anche un altro modo di vivere l’amicizia e la solidarietà fra di noi. Siamo un team, giovani che si accettano vicendevolmente, ognuno con i propri pregi e difetti. Ragazzi che si aiutano fra di loro per raggiungere risultati importanti, primo fra tutti, la costruzione di una scuola che piace a noi studenti.
Siamo in vacanza, ma settembre arriva presto e con esso, un nuovo anno di Radio Panetti, nella speranza che i proff. ci propongano una Winter School.

Daniele Rutigliano
Radio Panetti Team

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