40mila studenti manifestano a Bari per il clima!

È accaduto il 27 settembre 2019 per le strade di Bari. Il Friday for Future voluto da Greta Thunberg è arrivato anche nel capoluogo pugliese ed è già alla sua seconda manifestazione dopo quella dello scorso anno.

Il corteo è partito poco prima delle dieci da corso Cavour, luogo in cui sono convenuti 40 mila studenti da tutta la provincia e alcuni cittadini per dirigersi verso il parco 2 Giugno.

La marcia è partita dal centro di Bari, passando per via Capruzzi e via Caldarola, dove il corteo si è fermato davanti al luogo in cui sorgeva la “fabbrica della morte”, la Fibronit. Il “mostro”, come la chiamavano i baresi, produceva manufatti in cemento amianto e nel corso degli anni ha causato la morte di oltre trecento persone, sia fra i lavoratori sia fra gli ignari cittadini che abitavano nei pressi dei capannoni a seguito dell’inalazione delle terribili fibre di amianto. Dopo più di vent’anni dalla nascita del Comitato Cittadino Fibronit, finalmente sembrano terminati i lavori di bonifica. Sul luogo in cui sorgeva la fabbrica maledetta nascerà il ”Parco della Rinascita”.

La polizia ha scortato i manifestanti e garantito la sicurezza per l’intera durata della manifestazione che, come da premesse, si è rivelata ordinata e pacifica. È stato un corteo di giovani e meno giovani, fra cui tanti docenti, ricco di colore e di slogan ragionati. Non c’è stato nulla di improvvisato, al contrario, si è visto il lavoro svolto dagli studenti nelle classi con i rispettivi insegnanti sul rispetto dell’ambiente e della casa comune. Un impegno didattico che ha consentito agli studenti di prendere consapevolezza sull’urgenza di salvare il pianeta.

Il team di Radio Panetti, sceso in piazza per manifestare, ha anche potuto raccogliere una serie di impressioni da parte dei manifestanti. I giovani sono preoccupati per il futuro che li attende e si sono impegnati in prima persona per cercare di fermare il degrado e lo sfruttamento delle risorse della Terra, impegnandosi in un cambiamento del proprio stile di vita. Ora ci si aspetta che il resto lo facciano i politici e i potenti della Terra.

Stefano Abbinante – Radio Panetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *